The blog
"..Chrymile.."
Love&Hate
Odio : Le persone double-faceMy passions, my music
LA MIA RAGAZZABLOG AMICI
Vecchi ricordi
oggitnx to...
...Graphic @ Gaiettamartedì, aprile 26, 2005~22:40
| Il Milan mette la prima pietra |
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| Andriy Shevchenko, 28 anni, contro Bouma. Ap | |
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Nell'andata della semifinale di Champions i rossoneri si impongono 2-0 sul Psv: a segno Shevchenko al 42' p.t. e Tomasson al 45' s.t. Doppio assist di Kakà |
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Crispis,commenti
lunedì, aprile 25, 2005~18:10

Crispis,commenti
domenica, aprile 24, 2005~23:00
It's after dark
Crispis,commenti (1)
domenica, aprile 24, 2005~15:55
| Schumi esalta, Alonso vince |
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| Fernando Alonso, 23 anni, alla quarta vittoria in F.1. |
Crispis,commenti
venerdì, aprile 22, 2005~21:51
Crispis,commenti
venerdì, aprile 22, 2005~16:32
Ma quanto è bella sta canzone???
Stevie Wonder - Overjoyed
Over time, I've building my castle of love
Just for two, though you never knew you were my reason
I've gone much too far for you now to say
That I've got to throw my castle away
Over dreams, I have picked out a perfect come true
Though you never knew it was of you I've been dreaming
The sandman has come from too far away
For you to say come back some other day
And though you don't believe that they do
They do come true
For did my dreams
Come true when I looked at you
And maybe too, if you would believe
You too might be
Overjoyed, over loved, over me
Over hearts, I have painfully turned every stone
Just to find, I had found what I've searched to discover
I've come much too far for me now to find
The love that I've sought can never be mine
And though you don't believe that they do
They do come true
For did my dreams
Come true when I looked at you
And maybe too, if you would believe
You too might be
Overjoyed, over loved, over me
And though the odds say improbable
What do they know
For in romance
All true love needs is a chance
And maybe with a chance you will find
You too like I
Overjoyed, over loved, over you, over you
Crispis,commenti
giovedì, aprile 21, 2005~17:37
continuo a pensare che tu sia una delle cose più belle che mi siano capitati in questi 23 anni.
ciao Stellina
Crispis,commenti
martedì, aprile 19, 2005~19:56

Ma come cazzo fa una figona paura così a stare con Flavio Briatore
che manco gli tira più!....mah!
certo che Mariah Carey..è proprio una gran troiona..per diventare famosa..
ricca e rimanere sulla cresta dell'onda..andrebbe anke con uno di 80 anni...
basta che sia famoso...peccato..ha una voce stupenda..e nn dovrebbe ricorrere a queste
cose...anke se ultimamente le sue canzoni e i suoi dischi non è che
vendano e vengono ascoltati grankè
Crispis,commenti
martedì, aprile 19, 2005~19:53
Crispis,commenti
giovedì, aprile 14, 2005~22:54
Sotto questo stesso cielo....
non è detto che poi...volo
Ciao stellina
Crispis,commenti (1)
martedì, aprile 12, 2005~22:50
| Euroderby, finale vergognoso |
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| Materazzi e Rui Costa in un inferno di fumogeni. Reuters | |
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La gara di ritorno dei quarti di Champions è stata sospesa al 30' della ripresa per lancio di fumogeni. Il Milan conduceva 1-0 (Shevchenko) |
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Crispis,commenti
mercoledì, aprile 06, 2005~22:44
| Stam-Sheva, il Milan esulta |
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| La festa Milan dopo la rete dell'1-0 di Stam. Reuters | |
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Andata dei quarti di Champions League: con due gol fotocopia, uno per tempo, i rossoneri battono 2-0 l'Inter. Ai nerazzurri ora serve un'impresa |
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Crispis,commenti
mercoledì, aprile 06, 2005~21:38
| I brividi prima dell'Euroderby |
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| Le splendide scenografie prima di Milan-Inter. Newpress | |
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Gli striscioni, i cori, gli sfottò: San Siro si riempie per la partitissima di Champions. Cronaca dell'attesa. Con tante dediche a Giovanni Paolo il Grande |
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Crispis,commenti
domenica, aprile 03, 2005~10:55
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Oggi è una giornata di lutto mondiale.
Anche questo BLOG oggi rispetta e assume una
forma di silenzio
nel rispetto di Karol Wojtyla...il nostro papa.

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Crispis,commenti
domenica, aprile 03, 2005~09:55
RICORDIAMOLO COSI'

Giovanni Paolo II con Jury Chechi, nel maggio del 2000

Ecco il saluto di Marco Pantani a Papa Wojtyla

Gabriel Batistuta dona a Giovanni Paolo II un
pallone-ricordo in occasione della sfida-esibizione
tra l'Italia e una rappresentativa degli stranieri del
campionato italiano, al Giubileo dello sportivo

dona una maglia speciale al Papa alla vigilia
dell'amichevole contro l'Italia

l'11 novembre 2003:
dietro all'allora c.t. Giovanni Trapattoni
si riconosce Cannavaro

17 gennaio 2005 nella quale è stata ricevuta la Ferrari

Addio.
Crispis,commenti
domenica, aprile 03, 2005~09:47
La lunga sofferenza del buon Pastore è finita. Se ne va un Papa che ha fatto Storia, anzi che ha scritto la Storia degli ultimi 26 anni. Nessuno di noi potrà mai dimenticare quel 16 ottobre del 1978 quando il giovane cardinale di Cracovia si affaccia in San Pietro con una forte emozione nel cuore per essere il primo Pontefice non italiano dopo 455 anni. Quasi a volersi scusare della inattesa nomina dice al mondo: «Se sbaglio mi corrigerete». Quella frase poteva far pensare che, dopo Giovanni Paolo I, fosse asceso al soglio un timido sacerdote che la Curia romana poteva governare con estrema facilità.E invece lì, su quel balcone, spuntava un uomo che avrebbe contribuito a cambiare le sorti dell’umanità. Un uomo dell’Est, martoriato da un comunismo vessatorio, testimone anche delle invasioni naziste, dove i cattolici si muovevano con evidente difficoltà. La marcia del Papa polacco fu inarrestabile. La sua personalità prorompente, un atto di sfida ai padroni d’Oriente ma, successivamente, anche ai potenti dell’Occidente.La vita di Wojtyla scandì, giorno per giorno, gli eventi, le grandi trasformazioni, la caduta dei regimi e la nascita di nuovi movimenti. Il puntello polacco fu il sindacato di Lech Walesa, cioè Solidarnosc. Poi venne la caduta del muro di Berlino. E le guerre dell’Occidente contro l’Irak, tutte avversate dal Papa. La sua voce tuonò fortissima contro Bush padre e Bush figlio, a difesa di una pace che vedeva in pericolo.Giovanni Paolo II si è fatto apprezzare per la sua trasversalità e per il suo interventismo. Qualcuno lo definì l’atleta della fede. Perché rimarrà nella storia come l’unico Pontefice con un autentico legame col mondo dello sport. Da protagonista attivo o da stimolatore e difensore dei valori. Da giovane andava in canoa lungo i torrenti in mezzo ai monti Tatra. D’inverno sciava, sulle stesse alture. E quando si insediò in Vaticano, per alcuni anni non modificò le sue abitudini. Le foto del Pontefice con gli sci ai piedi fecero scalpore in tutto il mondo. Quando il presidente della Repubblica Pertini lo vide muoversi sulla neve esclamò con stupore: «Santità, lei sembra una rondine».Papa Giovanni Paolo II amava nuotare, andare in bici, fare lunghe camminate in montagna. Per lui praticare lo sport significava dare più equilibrio allo spirito. Diceva: «Per riuscire nella vita bisogna perseverare nella fatica. E chi fa sport questo lo sa bene. Solo a prezzo di duri allenamenti si ottengono risultati».La morte di Wojtyla lascia un vuoto, anche se le sue condizioni fisiche erano ormai intollerabili. Parlava a fatica, si muoveva con grandi difficoltà. Ogni gesto procurava dolore e sofferenza, soprattutto in un uomo che amava l’agonismo, un uomo vitale fino all’eccesso. Quando inviò un messaggio alla Gazzetta per i nostri cento anni di vita ci stimolò a difendere i valori autentici dello sport, a dare una informazione attenta e serena sulle varie manifestazioni di cui ci occupiamo. Perché lo sport, quando è interpretato nella maniera giusta, svolge un ruolo fondamentale. Apre le porte più inaccessibili. Supera qualsiasi confine. Consente di stabilire relazioni tra uomini di diversa condizione. Fraternizza, abbatte i muri. Surroga la politica quando essa non è in grado di costruire un ponte tra popoli in conflitto. Quante volte abbiamo visto bambini rincorrersi tra le macerie di una città distrutta dalle bombe e dare calci a frammenti di carta trasformati in un pallone. Papa Wojtyla ha colto questo segnale. Sapeva che la contesa sportiva poteva dare equilibrio dove equilibrio non c’era. Difendeva questi valori. Sempre. Per questo non dobbiamo dimenticare le sue parole e i suoi insegnamenti. E, nella nostra quotidianità, chi racconta e chi pratica ha il dovere di difendere l’eredità che ci lascia quel Papa venuto da lontano.
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venerdì, aprile 01, 2005~20:48
ADDIO
Crispis,commenti
venerdì, aprile 01, 2005~20:46
| NON CI SONO PIU' SPERANZE PER LA VITA DEL PAPA |
ROMA - ''Non ci sono piu' speranze'', ha detto all' Ansa una fonte medica informata sulle attuali condizioni di salute di Giovanni Paolo II. ''Le condizioni generali e cardio-respiratorie del Santo Padre si sono ulteriormente aggravate''. Lo afferma una dichiarazione del portavoce vaticano, Joaquin Navarro. ''Si registra un'ingravescente ipotensione arteriosa, mentre il respiro e' diventato superficiale''. Lo ha detto il portavoce vaticano, Joaquin Navarro-Valls, in un nuovo bollettino sulle condizioni di Giovanni Paolo II. ''Si e' instaurato un quadro clinico di insufficienza cardio-circolatoria e renale. I parametri biologici sono notevomente compromessi''. Lo afferma una dichiarazione del portavoce vaticano, Joaquin Navarro sulle condizioni del Papa. RUINI, IL PAPA GIA' VEDE E TOCCA IL SIGNORE La fede del Papa e' ''una fede cosi' forte e cosi' piena, un'esperienza di Dio cosi' intensamente vissuta, che egli, in queste ore di sofferenza, come prima in tutto il suo instancabile ministero, gia' vede e gia' tocca il Signore, gia' e' unito al nostro unico salvatore''. Cosi' il cardinal Camillo Ruini, nella sua omelia (il cui testo e' stato diffuso dalla Cei) durante la messa per il Pontefice nella Basilica di San Giovanni, sottolinea la forte fede del Pontefice in questi momenti di sofferenza. VERSO BLOCCO RENALE MA NON SI PUO' FARE DIALISI Nel quadro di insufficienza di tutti gli organi si e' instaurato anche quella legata ai reni cioe' un blocco renale, ma secondo quanto si e' appreso, non sarebbe possibile fare una dialisi per ristabilire l'attivita' a causa delle funzioni compromesse. |
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